Tassazione Guadagni
Tassazione delle plusvalenze realizzate dalle persone fisiche con investimenti in fondi di investimento.
Persone giuridiche: registrare in contabilità gli utili o le perdite derivanti dalla vendita delle quote del fondo.
A partire dal 01.01.2026, i guadagni ottenuti dagli investitori persone fisiche dagli investimenti in fondi comuni di investimento saranno tassati mediante ritenuta alla fonte, come segue:
- applicando un'aliquota del 3% su ogni guadagno derivante dal trasferimento di titoli che sono stati acquistati e ceduti in un periodo superiore a 365 giorni, compreso, dalla data di acquisto;
- applicando un'aliquota del 6% su ogni guadagno derivante dal trasferimento di titoli che sono stati acquistati e ceduti in un periodo inferiore a 365 giorni dalla data di acquisto;
Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2025, i guadagni ottenuti dagli investitori persone fisiche dagli investimenti in fondi di investimento aperti sono stati tassati mediante ritenuta alla fonte, come segue:
- applicando un'aliquota dell'1% a ciascuna plusvalenza sul trasferimento di titoli che sono stati acquistati e ceduti in un periodo superiore a 365 giorni, inclusi, dalla data di acquisizione;
- applicando un'aliquota del 3% a ciascuna plusvalenza sul trasferimento di titoli che sono stati acquistati e ceduti in un periodo inferiore a 365 giorni dalla data di acquisizione;
Per determinare il periodo di detenzione delle quote del fondo rimborsate e la loro classificazione in uno dei due scaglioni d'imposta, si utilizza il metodo FIFO (first in - first out), calcolando il numero di giorni trascorsi tra la data di emissione delle quote del fondo e la data di annullamento delle quote del fondo oggetto dell'operazione di rimborso.
A partire dal 01.01.2023, le perdite realizzate sulle operazioni di rimborso delle quote del fondo non sono riportate in quanto rappresentano perdite definitive dell'investitore, indipendentemente dalla data in cui sono state registrate.
Nel caso in cui i singoli contribuenti ottengano un reddito cumulativo annuale da più fonti: investimenti, lavoro autonomo, libere professioni, affitti, ecc. superiore al massimale stabilito dal Codice Fiscale, i contribuenti devono anche il contributo per l'assicurazione sanitaria sociale (CASS), secondo le disposizioni di legge applicabili. Le eccezioni al pagamento dei contributi sociali sono stabilite dal quadro giuridico specifico in vigore.